Salviamo le foreste, consumiamo meno carta !

È una bufala grossolana.

Al contrario, l’industria cartaria salvaguarda e migliora ogni anno l’estensione e la qualità delle foreste, in Europa e non solo.

La penosa deforestazione in Africa e Sudamerica non è dovuta alla produzione di carta, ma alla conversione di grandi estensioni boschive tropicali in terreni agricoli e al taglio indiscriminato di legni pregiati per utilizzi di falegnameria.

In quarant’anni di attività nel settore grafico editoriale, sono passato attraverso una intensa qualificazione nella produzione di carta. In Finlandia, per esempio, grande produttore, ho visitato personalmente stupende e sane foreste di conifere splendidamente gestite, per legge, dall’Associazione cartaria nazionale. Molto più belle, e di estensione maggiore, di quando non vi erano questo interesse industriale e la sensibilità ecologica che si è sviluppata negli anni. Per un albero tagliato ne vengono piantati tre, e l’aumento annuo della superficie forestata in Europa equivale oggi a circa 6.500 km2, pari all’estensione di circa 2.500 campi di calcio regolamentari al giorno…

Quanto all’inquinamento, alcune constatazioni: sempre in Finlandia , uno stabilimento specializzato nella produzione di carte colorate utilizza l’acqua di un fiume, piuttosto sporca e maleodorante, per restituirla, dopo il processo produttivo e accurata decantazione, assai più limpida e sana, tanto che la cartiera è meta di pellegrinaggi di studiosi ed ecologisti che apprezzano e apprendono la tecnica a miglioramento dell’ambiente; lo sbiancamento a base di cloro è stato abolito, tanto che le carte ora si fregiano dell’appellativo “clore free”; non è vero che la produzione di carta emette CO2 più di quanto ne rimuova, poiché attraverso la fotosintesi clorofilliana delle fronde alberate e lo stoccaggio del carbonio nella carta stessa (e nel suo riciclo che ormai raggiunge il 56% del totale prodotto) il sistema è in equilibrio.

L’esempio dei Paesi nordici si è esteso rapidamente in tutta Europa, tanto che oggi l’Italia è leader nella certificazione di prodotto tramite l’Ecolabel Europeo, un’etichetta che attesta l’eccellenza ecologica della carta. Sempre in Italia, al terzo posto in Europa, i volumi di carta da macero utilizzati per il riciclo ammontano a quasi 6 milioni di tonnellate annue, in continuo aumento grazie alle politiche locali di sensibilizzazione alla raccolta differenziata.

In conclusione, la vecchia (e soprattutto nuova) carta è un bene prezioso, ecologicamente sano e riciclabile, e conserva nel tempo, malgrado l’avvento di Internet, la sua impareggiabile funzione culturale e di testimone della memoria storica, nel rispetto della natura.

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Giovanni Battista Giachetti, per quarant’anni alla guida di una primaria industria grafica editoriale, ha seguito nei decenni l’evoluzione dell’industria cartaria, che da inquinante dei corsi d’acqua utilizzati è passata a una gestione attenta e responsabile del territorio. Un’eccellenza che ha trasformato il mondo e la stessa materia prima, utilizzata in crescendo per secoli dopo Gutenberg, catturando e tramandando i pensieri e le immagini delle più entusiasmanti avventure della cultura dell’uomo.

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Esplode la passione delle carte da gioco personalizzate

Care vecchie carte da gioco… Nuove passioni, nuovi divertimenti moderni, per lo più elettronici, ma le care, vecchie carte da gioco non tramontano.
Giocare a carte significa socializzare, significa competere con avversari in carne ed ossa, significa sedersi a tavola finalmente senza schermi di fronte.
Recentemente, grazie alla magia della stampa digitale, è scoppiata la moda delle carte da gioco personalizzate.
Associazioni, circoli, esercizi pubblici, strutture alberghiere e turistiche, ma anche aziende per simpatici gadget o semplici privati appassionati… il piacere di avere le proprie carte da gioco personalizzate si diffonde a macchia d’olio.
PrintingDesk è un vero specialista del settore: carte da gioco personalizzate sia sul dorso sia volendo anche nei semi e nelle figure, in eleganti astucci anch’essi personalizzabili, sono robuste e facili da smazzare, realizzate con un cartoncino specialissimo non trasparente a prova di bari.
www.printingdesk.com è il sito che può soddisfare la vostra passione per i giochi di carte, intramontabile divertimento dello stare assieme.

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Giovanni Battista Giachetti © copyright www.printingdesk.com Tutti i diritti riservati.
Puoi usare questo articolo nella sua interezza insieme con i dati sull’autore e i relativi links.

Autore: Giovanni Battista Giachetti, in gioventù partecipò ai campionati nazionali juniores di Bridge a Livorno: la sua squadra si piazzò seconda dietro alla squadra che generò i futuri campioni del mondo del “blue team”. Ideatore delle carte da gioco personalizzate, che alcuni circoli e privati hanno già adottato con grande soddisfazione.

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Che cos’è il groupage?

Il groupage è una formula-risparmio esclusiva e unica nel suo genere che abbiamo creato per poter usufruire di maggior assortimento di modelli grafici senza rinunciare a un prezzo conveniente.

Come funziona il groupage

Se si acquistano più soggetti grafici di un prodotto con le stesse caratteristiche il prezzo sarà calcolato sul prezzo equivalente alla somma delle quantità scelte e non sui prezzi dei singoli blocchi sommati.

Esempio: Biglietti da visita singola facciata cm 5 x 9

1500 pezzi unico modello grafico:   50,40 euro

250 pezzi modello 1:   22,40 euro
250 pezzi modello 2:   22,40 euro
250 pezzi modello 3:   22,40 euro
250 pezzi modello 4:   22,40 euro
250 pezzi modello 5:   22,40 euro
250 pezzi modello 6:   22,40 euro
Totale: 1500 pezzi

Prezzo senza groupage: 22,40 x 6 = 134,40 euro
Prezzo con groupage: 50,40 euro

Il prezzo finale quindi non cambia sia che si acquistino 1500 pezzi di un unico modello sia che la quantità di 1500 pezzi sia composta da 6 modelli diversi.

Vale la quantità totale sulla quale il sistema calcolerà in automatico il prezzo in base alla somma delle quantità dei singoli modelli grafici inseriti nel carrello.

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Come preparare un file di stampa professionale e senza errori

Formati File accettati

PrintingDesk.com supporta un’ampia gamma di file per caricare i design:

- Documento Adobe Acrobat (*.pdf) (raccomandato)

- Documento Adobe InDesign (*.ai) (raccomandato)

- Documento Adobe Illustrator (*.ai) (raccomandato)

- Immagine Adobe Photoshop (*.psd) (raccomandata)

- Immagine CorelDRAW (*.cdr,*.clk)

- Immagine GIF (*.gif)

- Immagine JPEG (*.jpg,*.jpeg)

- Documento PCX (*.pcx)

- Immagine PICT (*.pic)

- Immagine PNG (*.png)

- File PostScript (*.ps)

- Scalable Vector Graphics (*.svg,*.svgz)

- Immagine TARGA (*.tga,*.vda)

- Windows Enhanced Metafile (*.emf)

- Windows Metafile (*.wmf)

Prima del Taglio

I bordi del documento sono chiamati area di taglio. Per prevenire un eventuale bordo bianco intorno al bordo del documento, assicurati di estendere oltre il bordo di almeno 5 mm qualsiasi sfondo colorato o elemento di design che tu vuoi che copra tutto il bordo.

Il documento verrà tagliato in corrispondenza del bordo, ma a causa di variazioni dovute ai macchinari è importante mantenere il tuo testo e le immagini che non devono andare a filo del bordo all’interno di almeno 2 mm rispetto al bordo.

Documenti prima e dopo il taglio

Quando creare il documento con dimensioni prima del taglio: se stai lavorando con un programma di illustrazione (come Adobe Illustrator o Corel Draw) o un programma di editing di Foto (come Adobe Photoshop o Corel Photo-Paint), ti consigliamo di creare il tuo documento nelle dimensioni prima del taglio (corrispondenti al formato tagliato con 2 mm per lato di eccedenza). Questo preverrà il problema del bordo bianco quando il prodotto finale sarà tagliato.

Quando creare il tuo docuento tagliato: se stai lavorando con un programma per il layout (come QuarkXPress o Adobe InDesign) ti consigliamo di creare il tuo documento nella dimensione documento tagliato e di includere la quantità specificata di taglio previsto per il tuo prodotto (per esempio 2 mm). Quando esporti il tuo documento in formato PDF per il caricamento, assicurati di aver incluso la dimensione con taglio nelle impostazioni di prodotto finale in modo che il documento in PDF corrisponda al prodotto nella sua dimensione dopo il taglio.

Risoluzione

La risoluzione si riferisce al numero di punti per pollice (dpi), o alla quantità di dettagli che l’immagine ha. La maggior parte dei documenti pronti per il caricamento dovrebbe essere a 300 dpi al 100% della dimensione finale di stampa. Risoluzioni più grandi avranno una immagine più dettagliata, un file più pesante e un periodo di caricamento più lungo.

CMYK vs RGB

CMYK (Cyan, Magenta, Yellow and Black) sono i colori usati nel processo di stampa, mentre RGB (Red, Green and Blue) sono i colori usati da schermi video come il tuo monitor. Per favore tieni conto del fatto che i files JPEG sono per la maggior parte in RGB.

Il tuo documento dovrebbe essere creato nella modalità CMYK in modo tale che i colori che vedrai siano il più vicino possibile al prodotto finale stampato. Se crei un documento in RGB, i colori nella versione finale potrebbero variare leggermente. Molte variazioni di colore riprodotte sul tuo monitor potrebbero non essere riproducibili nel prodotto finale.

Segni di piega

I segni di piega indicano dove sarà posizionata la piega sul prodotto come pieghevoli e cartelline. Se non vuoi che il tuo testo o disegno vengano stampati in corrispondenza della piega, assicurati di posizionare gli elementi entro 5 mm dal segno di piega.

Conversione Fonts in Contorno

Il testo può essere modificato in curve con qualche programma di grafica. Questo correggerà errori di caricamento che potranno esserci se il fonts non è incluso nel tuo file. Seguendo queste semplici istruzioni ti assicureremo che il tuo testo verrà stampato in modo chiaro.

Come convertire fonts in contorno in Adobe Illustrator:

1. Seleziona tutto il testo

2. Clicca Menu testo> Scrivi> Crea Contorni

3. Il testo ora ha un bordo blu

4. Salva una copia e ricarica

Vettoriale vs Raster

Le immagini vettoriali usano equazioni matematiche per definire i componenti di una immagine. Questo permette alle immagini vettoriali di mantenere una alta qualità anche con immagini di grandi dimensioni. Quando possibile, utilizza dei vettori grafici creati nel programma di pubblicazione.

Le immagini raster sono invece realizzate tramite una mappa di bits e vengono disegnate attraverso un insieme di piccoli punti chiamati pixels. Infatti, quando i pixels sono piccoli e vicini tra loro, appaiono come un’immagine singola. Questo tipo di immagini funzionano bene quando è necessario visualizzare una gradazione impercettibile di colori. Poichè contengono un numero fisso di pixels, quando queste immagini vengono allargate o trasformate perdono la loro qualità grafica. Sono inoltre pesanti a livello di file.

Immagini digitali

Puoi creare prodotti stampati su PrintingDesk.com utilizzando immagini digitalizzate da una varietà di risorse. I tuoi disegni, foto e immagini possono provenire da una fotocamera digitale, scanner o dal Web.

Ogni immagine da utilizzare deve essere salvata a circa 300-dpi al 100% delle dimensioni finali per avere i migliori risultati di stampa. Potrebbe essere utile sapere che riducendo un’immagine su un prodotto, la risoluzione aumenterà. Per esempio, un’immagine catturata a 600 x 900 pixels ha 150-dpi a 4″ x 6″. Potrebbe comunque essere stampata a 300-dpi riducendo le sue dimensioni sul prodotto a 2″ x 3″.

Immagini da macchina fotografica digitale: se vuoi utilizzare le immagini da una fotocamera digitale, prima di fare un’istantanea dell’immagine assicurati che la fotocamera sia impostata su un’alta risoluzione a 300-dpi nelle dimensioni di stampa della foto desiderata. La maggior parte delle fotocamere hanno vari settaggi per le risoluzioni. La più alta risoluzione per la tua fotocamera dipende da quanti megapixels questa ha. Non puoi aumentare la risoluzione della foto dopo che sia stata fatta, eccetto riducendo le dimensioni di stampa (dopo che hai caricato l’immagine). Fai attenzione quando tagli la foto dopo averla fatta: il taglio ridurrà il numero di pixels nell’immagine finale.

Immagini da scanner: una fotocamera digitale e uno scanner devono essere impostati per la risoluzione adeguata prima che l’immagine sia catturata. Molti scanners hanno come impostazioni di default 150-dpi (o spi). Modifica la risoluzione del tuo scanner in modo che risulti a 300-dpi nelle dimensioni finali di stampa. Se l’immagine scannerizzata risulta più piccola delle dimensioni consigliate o ha dpi inferiori di quelli richiesti, dovresti rifare la scansione dell’originale alla risoluzione massima, o utilizzare l’immagine per un’area di stampa più piccola.

Immagini da Internet: le immagini trovate nei siti web hanno normalmente una risoluzione di 72-dpi. Questa risoluzione è troppo bassa per garantire una buona qualità di stampa a dimensione reale. Inoltre, la maggior parte delle immagini sul web è protetta da leggi sul copyright. Per questi motivi, non consigliamo l’utilizzo delle immagini dal web. In ogni caso, se hai un logo o un design con una risoluzione che vorresti ricreare con un’alta risoluzione, per favore contatta l’assistenza tecnica.

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La migliore qualità di stampa

Stampa eccellente
PrintingDesk.com utilizza le più avanzate e raffinate tecnologie di stampa digitale e offset con le quali realizza un’ampia varietà di stampati fotografici, di prodotti editoriali e commerciali on-demand.

Design tutto Italiano
Tutti i prodotti di PrintingDesk.com sono progettati e sviluppati in Italia da un team di ricerca e sviluppo che costantemente inventa nuovi prodotti e nuove soluzioni per fornire sempre il meglio ai suoi utenti.

Prodotti e materiali raffinati
PrintingDesk.com sviluppa e realizza i suoi prodotti interamente in Italia, utilizzando i materiali più raffinati e ricercati, dando sempre massima importanza al processo oltre che al prodotto, con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente.

Sempre a disposizione
Non esiste un buon prodotto senza un buon servizio. PrintingDesk.com pone la massima attenzione al rapporto con i suoi utenti, garantendo assistenza completa e disponibilità per ogni tipo di dubbio o necessità.

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PrintingDesk: come funziona?

PrintingDesk.com è il sito che permette di risolvere rapidamente e semplicemente ogni necessità di stampa.

Con PrintingDesk.com è possibile creare i propri stampati direttamente online senza bisogno di installare alcun software e senza alcuna necessità di registrazione fino all’acquisto. Non essendoci bisogno di affidarsi a strutture terze si ottiene un notevole risparmio in tempo e denaro.

Dopo aver scelto il prodotto che si desidera stampare o personalizzare, si scelgono dimensioni, formato, tipo di stampato e modello nel quale inserire i propri testi e immagini. Per guidare l’utente nella scelta del modello più adatto, nella pagina di visualizzazione dei modelli è possibile selezionare una categoria (es. matrimoni, battesimi, vacanze) che permette di visualizzare solo quelli più adatti alla ricorrenza o situazione scelta. Durante la selezione del modello e del prodotto, rimane sempre visibile il costo, che varia automaticamente in base alle quantità e tipologie (verniciatura, stampa fronte-retro) desiderate. Il servizio grafico è compreso nel prezzo per i prodotti standard.
Se siete già in possesso di un impaginato pronto potrete caricarlo facilmente sul sito e richiederne la stampa dopo aver calcolato la quotazione.
Se invece desiderate farvi confezionare un prodotto su misura, i nostri grafici sono a vostra disposizione: contattateci e saremo lieti di trovare la soluzione più adatta alle vostre necessità di stampa.
Solo al momento dell’acquisto, effettuabile tramite Paypal, carta di credito, carta prepagata o bonifico bancario, sarà necessario dare i propri dati ed effettuare login o registrarsi. A questo punto non resta che aspettare… il prodotto ordinato arriverà confezionato direttamente all’indirizzo indicato in registrazione.

Pagamento
I pagamenti effettuati su PrintingDesk.com tramite carta di credito o carta prepagata sono assolutamente sicuri grazie alla certificazione Paypal, che utilizza il più avanzato sistema di prevenzione delle frodi e ha ricevuto quasi 20 premi per l’eccellenza tecnica dal mondo Internet e dal mondo degli affari. Per i pagamenti non elettronici, PrintingDesk accetta il bonifico bancario.

Spedizione
Le spedizioni vengono effettuate entro una massimo di 15 giorni lavorativi (i tempi variano in base alla complessità del prodotto) dalla conferma del pagamento a mezzo Corriere Espresso.

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Pagamenti elettronici sicuri con PayPal

PayPal permette a qualsiasi azienda o consumatore che disponga di un indirizzo email di inviare e ricevere pagamenti in maniera sicura, conveniente ed economica. La rete PayPal sfrutta l’infrastruttura finanziaria esistente dei conti bancari e delle carte di credito per creare un sistema di pagamento su base globale e in tempo reale.

Le dimensioni della rete e la crescente diffusione dei prodotti PayPal hanno permesso all’azienda di diventare una tra le leader nel settore delle reti di pagamento per i siti web di aste online, tra cui eBay. Inoltre la rete PayPal viene usata in misura crescente da altri siti di e-commerce per la vendita di beni quali oggetti elettronici e casalinghi, servizi di web design, viaggi e contenuti digitali. Anche coloro che svolgono un’attività lavorativa offline, ad esempio avvocati, terzisti e medici, hanno iniziato a ricevere pagamenti online con PayPal. Il servizio di PayPal, che consente agli utenti di inviare i pagamenti gratuitamente, può essere utilizzato tramite computer o i telefoni cellulari abilitati per il web. PayPal vanta oltre 100 milioni di conti in 190 Paesi e territori. È accettato dai commercianti di tutto il mondo, su eBay e su altri siti.

PayPal ti consente di proteggere le informazioni della tua carta di credito grazie a innovativi sistemi di sicurezza e di prevenzione delle frodi. Quando utilizzi PayPal, le tue informazioni finanziarie non vengono mai comunicate al commerciante.

PayPal (Europe) S.à r.l. & Cie, S.C.A è un istituto di credito lussemburghese munito di regolare licenza ai sensi dell’articolo 2 della legge del 5 aprile 1993 sul settore finanziario e successive modifiche ed è soggetta alla supervisione prudenziale dell’autorità di vigilanza del Lussemburgo, la Commission de Surveillance du Secteur Financier, il cui ufficio registrato ha sede all’indirizzo L-1150 Lussemburgo. Poiché il servizio è limitato alla moneta elettronica e non si configura come servizio di deposito o investimento ai sensi della Legge, i clienti di PayPal non usufruiscono dei modelli di garanzia dei depositi lussemburghesi forniti dall’Association pour la Garantie des Dépôts Luxembourg (AGDL).

PayPal Inc., che è la società capogruppo di PayPal (Europe) S.à r.l. & Cie, S.C.A, è stata acquisita da eBay nell’ottobre 2002 e ha sede in California, USA.

Per maggiori informazioni visita il sito www.paypal.it.

PrintingDesk supporta PayPal per tutti i pagamenti elettronici (VISA, VISA electron, Mastercard, American Express, PostePay, carte di credito prepagate in generale), garantendo così il massimo della sicurezza e dell’affidabilità. Per i pagamenti non elettronici, PrintingDesk accetta il bonifico bancario.

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Come usare i biglietti da visita per attirare nuovi clienti

Siamo in coda in un negozio e finalmente troviamo il coraggio di intraprendere una conversazione con la persona che sta dietro di noi. Parliamo della nostra vita, e siccome siamo agenti distributori di un’azienda che opera nel network marketing o nella vendita diretta, cerchiamo di portare la conversazione su argomenti tipo “di cosa ti occupi?”, “lavori da casa?” o “sei contento della tua situazione lavorativa attuale o stai cercando qualcosa di più?”. Successivamente diamo il nostro biglietto da visita e chiediamo a questa persona di contattarci o di visitare il nostro sito internet.

I nostri biglietti da visita sono stati magari creati da noi stessi o attraverso un sito web come PrintingDesk.com. Questi piccoli pezzi di carta dicono alle persone quale azienda rappresentiamo o il nome della nostra attività. Comunicano alle persone il nostro nome, sito internet, numero di telefono, e potrebbero anche avere un logo e una grafica curata.

Il nostro nuovo amico è gentile e ci dice “certo grazie, darò un’occhiata al sito”, osserva il nostro biglietto da visita, lo mette nel portafoglio o nella borsetta e le maggior parte delle volte se ne dimentica fino alla prossima volta che dovrà fare pulizia nel suo portafoglio o borsetta. E quando questo accade, il più delle volte lo getta nel cestino perchè non si ricorda più dove l’aveva ricevuto e in quale occasione.

Era realmente interessato? Forse si… forse no. Cosa è capitato? Perchè non è entrato nel nostro sito come ha detto che avrebbe fatto?

Innanzitutto, che fosse interessato o no in quel momento, non avrebbe sicuramente urtato i nostri sentimenti dicendo che non lo era. È molto più facile mostrarsi d’accordo e poi buttare via il biglietto da visita. Purtroppo questa è la natura umana e il comportamento di molti, e non si può combattere contro questo atteggiamento. L’unica cosa che possiamo fare è generare interesse. Come?

Se vogliamo che le persone leggano i nostri biglietti da visita con interesse e lo custodiscano con attenzione dobbiamo dire loro ciò che vorrebbero ascoltare.

- Cosa stiamo offrendo loro?
- Cosa possiamo fare noi per loro?
- Cosa possiamo offrire noi che non si trova da nessun’altra parte?
- Vogliamo che loro entrino nel nostro team?
- Vogliamo che comprino i nostri prodotti?
- Perchè dovrebbero impiegare il loro tempo per visitare il nostro sito?

In poche parole: cosa c’è di buono e interessante per loro nella nostra offerta? Se diamo loro un biglietto da visita pubblicitario al posto di un normale biglietto da visita, potranno capirlo immediatamente. È lo stesso identico tipo di biglietto da visita che si potrebbe comprare presso un servizio di stampa online, ciò che cambia è l’informazione che contiene: è infatti progettato per portare il destinatario nella direzione verso la quale vorremmo che andasse.

Per attirare l’attenzione del nostro potenziale cliente dovremmo fare loro domande importanti. Tornando al nostro esempio:

- Sono contenti del loro attuale lavoro?
- Hanno bisogno di guadagnare di più?
- Preferirebbero lavorare da casa per stare vicini ai loro bambini?
- Sono stanchi della rigidità del lavoro dipendente?
- Vorrebbero più tempo libero?
- Sono preoccupati per la loro pensione?
- Vorrebbero raggiungere l’indipendenza economica e finanziaria?

Oltre che fare domande dovremmo anche rendere loro curiosi. Che cosa abbiamo noi che loro non hanno? Tornando sempre al nostro esempio:

- Più soldi?
- Più tempo libero?
- Lavoro da casa?
- Più tempo per la famiglia?
- Prodotti incredibili?

Offriamo loro qualcosa che sia gratis. Tutti amano le offerte speciali e non c’è migliore affare di ottenere qualcosa gratis.

Se biglietti da visita stampati su una facciata vanno bene, quelli a doppia facciata sono decisamente migliori, costano poco di più e il risultato vale sicuramente la spesa. Il retro dei biglietti da visita è dove possiamo mettere le nostre offerte. Tutte le persone che ricevono un biglietto da visita lo girano per controllare se c’è qualcosa sul retro e un retro bianco è un grosso spreco di spazio. Esempi di messaggi da inserire sul retro potrebbero essere:

- Visita il nostro sito e ottieni un regalo esclusivo.
- Registrati alla nostra newsletter e ti invieremo “questo e quello” gratuitamente.
- Clicca qui e ti manderemo il nostro ultimo eBook che ti può mostrare come guadagnare lavorando da casa.
- Se vendiamo prodotti il retro del biglietto da visita è dove offriamo percentuali di sconto o dove facciamo offerte tipo 3×2.

Queste offerte sono molto importanti perchè una volta portati sul nostro sito saremo in grado di ottenere le loro informazioni personali in modo da poter mandare loro informazioni periodiche. Sul sito vogliamo che compilino un form per registrarsi in modo che possiamo nel tempo comunicare con loro per promuovere i nostri prodotti e servizi.

Dopo aver valutato cosa sia giusto e possibile fare, è importante anche capire quali invece sarebbero errori da evitare.

Non usare biglietti da visita gratis. Perchè? Spesso questo genere di biglietti implicano che sul retro ci sia la pubblicità della tipografia con un messaggio tipo “Ottieni biglietti da visita gratis visitando il nostro sito”. Questo da una cattiva immagine della nostra azienda: se stiamo andando bene con il nostro business, perchè stiamo usando biglietti da visita gratis?

Non stampare i propri biglietti da visita con la stampante di casa se il risultato fa percepire che sono stati fatti in questo modo. È utile verificare:

- Che l’inchiostro non annacqui quando prende dell’acqua come ad esempio quella piovana. Molte stampanti casalinghe danno questo problema.
- Che la carta sia sufficientemente spessa: una carta sottile fa sembrare il prodotto scadente e poco professionale.
- Che i biglietti siano tagliati in modo professionale: le perforazioni a strappo sono un indice molto evidente di un prodotto fatto in casa.
- Che la qualità di stampa garantisca la brillantezza dei colori e la nitidezza del testo.

Se vogliamo che qualcuno lavori con noi come cliente o come collega o partner, per prima cosa dobbiamo dare l’impressione di benessere, di professionalità e di un minimo di eleganza.

Seguendo queste indicazioni sarà possibile creare biglietti da visita pubblicitari che daranno sicuramente risultati migliori di biglietti da visita normali, facendo ottenere più contatti telefonici o più visite al nostro sito da parte di persone disponibili ad ascoltare cosa abbiamo da offrire loro.

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Giuseppe Giachetti © copyright www.printingdesk.com Tutti i diritti riservati.
Puoi usare questo articolo nella sua interezza insieme con i dati sull’autore e i relativi links.

Autore: Giuseppe Giachetti si occupa da anni di grafica e stampa e attraverso il sito PrintingDesk.com aiuta a creare facilmente i propri stampati promozionali. Visitando il sito è possibile trovare prezzi bassi anche in piccole quantità e design efficaci per i tuoi biglietti da visita.

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Idee per biglietti da visita innovativi

I biglietti da visita sono uno strumento di marketing e vendita a basso costo nel mondo competitivo di oggi. Rappresentano l’azienda nel mercato di riferimento, informano le persone sull’azienda e promuovono l’azienda. Se efficaci possono lasciare una buona impressione duratura dell’attività. Se vengono realizzati in modo creativo possono migliorare la reputazione dell’azienda nel suo mercato di riferimento.

La giusta dimensione per biglietti da visita efficaci
E’ importante tenere a mente alcuni fattori prima di realizzare dei biglietti da visita. La dimensione non dovrebbe superare i 9 cm di lunghezza e 5,5 cm di larghezza per fare in modo che possa starci dentro qualunque portafoglio.

Scegliere un tema grafico che si addica all’azienda
Per fare un esempio, se la propria azienda si occupa di moda, sarebbe meglio creare biglietti da visita colorati con un disegno stilizzato di donna che indossa un vestito di uno stilista. Lo stesso biglietto da visita certamente non potrebbe andare bene per un’azienda che si occupa di funerali.

Troppe immagini creano confusione
L’impaginazione dovrebbe essere semplice, piuttosto che inserire troppa grafica è più opportuno concentrare la creatività su un numero limitato di elementi, questo renderà più efficace e facile da ricordare il nostro biglietto.

Dovrebbe fornire sufficienti informazioni sull’azienda
Per una piccola azienda informazioni di base come nome, numero di fax, numero di telefono, indirizzo e email sono sufficienti. Una grande azienda, invece, dovrebbe pensare a biglietti da visita comprensivi di maggiori informazioni quali il nome, il ruolo, il numero personale, indirizzo email, numero di fax, sito aziendale, nome dell’azienda, numero di telefono dell’azienda e indirizzo. Questi dati dovrebbero essere tenuti sempre aggiornati qualora dovessero variare.

Il logo è un elemento essenziale del bigietto da visita
Il logo definisce il tono e la personalità del business. Il motto aziendale è un altro elemento che spesso manca nei biglietti da visita. Questi due elementi combinati possono rendere il biglietto da visita creativo e comunicativo.

La stampa in doppia facciata puo’ aumentare l’efficacia
Due facce al posto di una non costano tanto di più e possono rendedre i nostri biglietti da visita più interessanti e utili grazie alla possibilità di aggiungere, per esempio, date di eventi, consigli, quotazioni, coupons, mappe per raggiungere l’azienda. Il retro è utile per migliorare l’identità aziendale aggiungendoci della grafica e non è corretto inserire qui informazioni troppo importanti.

Lasciare questo compito a grafici professionisti
Ci sono molti servizi disponibili sul mercato, con diverse idee a disposizione. Contattando questi servizi si può ottenere maggiori informazioni su come sia meglio realizzare i propri biglietti da visita. I servizi online hanno solitamente una scelta più ampia e informazioni di prima mano, e solitamente hanno prezzi più abbordabili, anche in tirature limitate.

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Giuseppe Giachetti © copyright www.printingdesk.com Tutti i diritti riservati.
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Autore: Giuseppe Giachetti si occupa da anni di grafica e stampa e attraverso il sito PrintingDesk.com aiuta a creare facilmente i propri stampati promozionali. Visitando il sito è possibile trovare prezzi bassi anche in piccole quantità e design efficaci per i tuoi biglietti da visita.

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Le carte da gioco e i rudimenti del Bridge

L’invenzione delle carte da gioco si perde nella notte dei tempi.
Tante teorie sulla loro nascita si appoggiano su antichi documenti.
Chi sostiene che sono state inventate in Italia (basandosi su un atto del Comune di Firenze datato 1376) non tiene conto dell’alta probabilità che siano state importate dall’Oriente.
Si suppone che le origini siano Cinesi o Indiane. Ciò che sembra accertato è che le carte da gioco siano state introdotte dagli arabi in Europa nel quattordicesimo secolo. Da allora la diffusione di questo intramontabile passatempo fu rapida e il gioco di carte utilizzato in tutto il continente.
Le caratteristiche tipiche delle carte scaturiscono da peculiarità nazionali: in Italia vigono ancora le carte cosiddette “napoletane” (4 segni – coppe, denari, bastoni e spade – di 10 carte dall’asso al sette, più fante, cavallo e re); in origine in Germania i semi sono cuori, campanelli, foglie e ghiande; ma ormai le più diffuse con valenza internazionale sono le carte di origine francese (4 segni – picche, cuori, quadri e fiori – di 13 carte dall’asso al dieci, più fante, regina e re, con le caratteristiche inglesi dell’iniziale – J per Jack, Q per Queen, K per King).
Uniformati i semi e le figure, i giochi più diffusi sono diventati un divertimento e una sfida universale. Vi è pur tuttavia la possibilità, per un divertimento raffinato o per promuovere il proprio marchio, di ordinare a siti specializzati carte da gioco personalizzate sul dorso o addirittura nelle figure, per piacere individuale o per regali di classe.
Innumerevoli sono i giochi con le carte inventate dall’uomo: per divertimento, competizione, azzardo e cartomanzia. Elencarli sarebbe lunghissimo. Ricordiamo i più diffusi in Italia: Bridge, Briscola, Burraco, Canasta, Mercante in Fiera, Pinnacolo, Poker, Ramino, Rubamazzetto, Scala 40, Scopa, Scopone scientifico, Sette e mezzo, Solitari, Tarocchi, Tressette.
Fra tutti nel mondo emergono il Poker e il Bridge.
Il Poker, che tutti conoscono, non è più considerato un gioco d’azzardo o di sola fortuna. È piuttosto un gioco di psicologia e astuzia.
Ma il re dei giochi di carte è il Bridge, universalmente riconosciuto come il più bel gioco di carte del mondo. Stimola l’intelligenza, l’intuito, l’audacia e la prudenza insieme. Inventato dalla nobiltà Inglese, divenne verso la fine del secolo scorso un motivo d’orgoglio per il genio italiano: il campionato mondiale fu appannaggio per lunghi anni del favoloso e invidiato “blue team”.
Per i neofiti forniamo alcune semplici indicazioni di base, rimandando l’approfondimento alle tante scuole di Bridge e ai numerosi manuali di istruzione reperibili in ogni libreria.
Il mazzo di 52 carte viene distribuito a 4 giocatori, alleati a coppie (NS-EO). Ogni seme (in ordine crescente fiori, quadri, cuori e picche) contiene 10 punti onori: l’asso 4 punti, il re 3, la donna 2 e il fante 1. Chi conta nella propria mano più di 10 punti è sopra la media e può quindi iniziare la prima parte del gioco: la dichiarazione o “licita”, che altro non è che una scommessa di realizzare, nella giocata che segue, il dichiarato numero di prese (sulle 13 disponibili). Il suo compagno può passare, oppure appoggiare la sua dichiarazione aumentando la scommessa per realizzare più punti.
Gli avversari del dichiarante possono contrastarlo scommettendo a loro volta di far meglio, quindi dichiarando di realizzare più prese di lui, oppure possono lasciargli la dichiarazione (o addirittura contrarla) sperando di vincere la scommessa mandandolo “sotto”, cioè non permettendogli di realizzare le prese promesse. Terminata la licita inizia il gioco della carta. Chi ha vinto la licita ha scelto il seme dominante (l’atout) oppure può anche aver deciso di giocare “senza atout”, nel qual caso nessun seme può far presa sugli altri.
Per aggiudicarsi una partita bisogna vincere 2 “manches” di almeno 100 punti cadauna. Le prese nei diversi semi, oppure nei “sans atout”, valgono secondo un particolare e agevole schema. Se conosci un giocatore di Bridge puoi chiedergli di continuare a illustrarti i rudimenti, le astuzie e i segreti di questo gioco meraviglioso. Potrai così imparare a cimentarti col tuo intuito, la tua capacità di ragionare e di stringere una proficua alleanza con il tuo compagno di turno…
Buon Bridge a tutti.

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Giovanni Battista Giachetti © copyright www.printingdesk.com Tutti i diritti riservati.
Puoi usare questo articolo nella sua interezza insieme con i dati sull’autore e i relativi links.

Autore: Giovanni Battista Giachetti, in gioventù partecipò ai campionati nazionali juniores di Bridge a Livorno: la sua squadra si piazzò seconda dietro alla squadra che generò i futuri campioni del mondo del “blue team”. Ideatore delle carte da gioco personalizzate, che alcuni circoli e privati hanno già adottato con grande soddisfazione.

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